A Dongo va in scena il solito rito neofascista col braccio teso. Come risposta, gavettoni di sterco
Come ogni anno sul lungolago la cerimonia in memoria del 28 aprile 1945 tra fiori e bandiere tricolore per ricordare i quindici gerarchi fascisti fucilati dai partigiani mentre tentavano la fuga verso la Svizzera. “Un gesto anticostituzionale”, hanno ricordato dalla contro-manifestazione organizzata…