Bologna ‘devastata’ dopo il presidio per Fakir: auto a fuoco, vetrine spaccate, scritte violente contro la polizia
La conta dei danni: sui muri “Fakir vive”, ma anche insulti contro le forze dell’ordine. Devastato un cantiere in centro, colpiti pubblici esercizi. Gli attivisti hanno preso ombrelloni e sedie dai locali proprio per lanciarli contro il Reparto mobile schierato