Duecento milioni sottratti al fisco grazie a 41 società fantasma: un arresto a Chiari per frode e riciclaggio
Le aziende clienti (soprattutto del Lodigiano) effettuavano bonifici alle società cartiere a fronte di fatture false. Il denaro veniva poi trasferito all'estero, principalmente in Cina, per poi tornare in Italia in contanti, al netto di una commissione del 10 per cento trattenuta dall'organizzazione