Hate speech, deep fake e cyberstalking: le donne vogliono essere “Libere anche qui” (cioè online)
Parte da Brescia una campagna nazionale sul consenso digitale e sul contrasto alla violenza di genere online, presentata al Senato della Repubblica. “Perché continuiamo a chiedere alle donne di adattarsi alla violenza invece di chiedere alla società di contrastarla?”