Il grande affare dei "treni". In Piemonte cancellare una corsa costa quasi "niente" e pazienza per i pendolari
Ritardi, guasti, linee che fanno acqua e manutenzioni così così. Ma il vero scandalo è nel contratto: la Regione ha affidato miliardi a Trenitalia accettando penali leggere, tetti massimi e responsabilità spezzettate. Se il disservizio costa poco, perché dovrebbe fare paura? Treni in ritardo.