“Io bracciante truffato: 11 mila euro per un lavoro che non c’era. Così sono sfuggito al caporalato”
Youssef, emigrato dal Marocco, ha pagato la grossa somma per un lavoro che invece non esisteva: “In nove accampati in un alloggio senza riscaldamento, continuamente insultati e umiliati”