Le chat dell’orrore dei ragazzini razzisti di Siena. “Facevano sul serio, non era goliardia”. Armi vere e video con abusi su neonati
I “baby suprematisti bianchi” tra odio razziale, apologia di nazismo e fascismo e anche detenzione di materiale pedopornografico. Il capo della Mobile: “Non avremmo mai voluto vedere cose del genere”