Pochi minuti in una cella simulata, lo studio dell’università Milano Bicocca: “Si riduce il pregiudizio verso le persone detenute”
L’obiettivo non era “far provare il carcere” in senso realistico o completo, ma verificare se una breve esperienza controllata potesse attivare uno degli aspetti psicologici più rilevanti della detenzione: il sentirsi esclusi dalla società