Terni, sindaco Bandecchi contro tutti: «Chiamatemi fascista e vi spezzo le gambe»
Un offensivo attacco ai giornalisti per indiscrezioni su frizioni interne ad Ap, poi il sindaco rivendica la sua posizione da ‘liberale’ e minaccia chi lo definisce ‘fascista’: «Vi spezzo le gambe. Canto Bella ciao, canto quel c. che mi pare»; e sugli equlibri politici di mag…