“Ti prego, non uccidere mio papà”, il caporale nazista la guarda: “Assomigli a mia figlia”. E lo risparmia
Vede nella bimba la figlia, non spara. Lei dispone sia messo sulla lapide il riconoscimento eterno. Confida il segreto nella casa di riposo, alla morte scelgono di scrivere non Angelita ma Iorga