Vecchioni: “Quando Guccini cantava La locomotiva si alzava una selva di pugni chiusi. In una notte allegra inventammo un improbabile repertorio di canzoni cecene”
Il Professore Roberto Vecchioni ricorda il Maestrone Francesco Guccini: “Le canzoni non avranno fatto rivoluzioni, ma le sue di sicuro hanno fatto poesia. Era un affabulatore, voleva parlare solo lui, ma era dolcissimo. Non amava parlare di politica, anche se tutti gli chiedevano di farlo”