Yael Trepy sta meglio: "Nessun deficit neurologico". La ricostruzione dell'incidente e dei soccorsi
Il giovane calciatore respira da solo, ha iniziato a mangiare e bere e presto sarà trasferito in un'altra struttura. La direttrice della Terapia intensiva Milia: "Sindrome da annegamento prontamente supportata". Giulini: "Il momento più difficile della presidenza"